Creati per Vivere: una testimonianza di fede, speranza e miracolo

Ci sono libri che si leggono con interesse, e altri che si vivono pagina dopo pagina. Creati per Vivere appartiene senza dubbio a questa seconda categoria: non è soltanto il racconto di un medico e della sua professione, ma una testimonianza intensa di vita, speranza e fede che tocca profondamente il cuore del lettore.

Ho avuto personalmente la fortuna di conoscere l’autore, il dottor Paul Saba, durante una riunione. Questo incontro ha reso la lettura del suo libro ancora più significativa, perché dietro le parole scritte emerge chiaramente l’esperienza autentica di una persona che ha vissuto ciò che racconta. La sua testimonianza non è teoria, ma realtà concreta. Il libro descrive le sfide legate all’affrontare diagnosi difficili. Il libro descrive il cammino di un medico impegnato a salvare quante più vite umane possibile. Tuttavia, il cuore della storia nasce da una sfida profondamente personale: la lotta per salvare la vita di Jessica, sua figlia, nata con una grave malformazione cardiaca congenita. Attraverso questa esperienza, il dottor Saba accompagna il lettore in un percorso intenso fatto di diagnosi difficili, decisioni complesse e momenti di profonda vulnerabilità.

La narrazione alterna episodi personali e storie di pazienti incontrati lungo il suo percorso professionale internazionale — dal Canada agli Stati Uniti, fino a missioni in Libano, Somalia, Bangladesh, Honduras, Costa d’Avorio e Haiti — mostrando quanto fragile e preziosa sia la vita umana.

Ciò che rende questo libro particolarmente toccante è la chiara percezione di un miracolo di vita: non un’idea astratta, ma una realtà vissuta, concreta ed evidente. L’autore non nasconde le difficoltà, le paure e le incertezze, ma testimonia come la speranza, sostenuta dall’amore e dalla fede, possa sostenere anche nei momenti più bui.

“Nessuno è in grado di conoscere il futuro”, afferma il dottor Saba, ma il suo racconto ci ricorda che la speranza e il sostegno reciproco possono aiutarci a superare ostacoli che sembrano insormontabili. Il titolo stesso, Creati per Vivere, nasce da una frase espressa dalla piccola Jessica in uno dei suoi disegni all’età di sette anni: un messaggio semplice e profondo che riassume l’essenza del libro.

Per chi cerca una lettura cristiana capace di incoraggiare, emozionare e rafforzare la fiducia nella vita e nel disegno di Dio, questo volume rappresenta un invito speciale. Non è solo una testimonianza medica, ma un racconto umano e spirituale che parla di resilienza, amore familiare e fede concreta.

Attraverso sia le sue esperienze personali che quelle dei suoi pazienti, questo libro sfata i miti dell’eutanasia e del suicidio assistito. La battaglia del dottor Saba lo ha portato davanti ai tribunali canadesi, dove gli è stato impedito di contestare le leggi canadesi sull’eutanasia. Gli è stato vietato di utilizzare la Costituzione canadese o di presentare in tribunale le sue argomentazioni per opporsi all’eutanasia e al suicidio assistito. Il dottor Saba crede che nessuno possa sapere cosa riserva il futuro. La speranza e il sostegno amorevole possono superare molti ostacoli nel viaggio della vita. Alla fine, siamo tutti “fatti per vivere”, come ha scritto sua figlia Jessica su uno dei suoi dipinti all’età di sette anni. Per chi avrà modo di ascoltarlo di persona, percepirà che la sua predicazione è semplice ma profonda , ove la sua indiscussa competenza medica si fonde ma non si confonde con una esperienza soprannaturale; la testimonianza che Dio è e opera in coloro che lo ricercano con tutto il loro cuore anche in questo secolo.

Invito davvero i lettori a visitare il sito dell’autore ( https://www.madetolive.com ) e scoprire Creati per Vivere: un libro che non lascia indifferenti e che può diventare fonte di riflessione, consolazione e speranza. Spero inoltre di poter avere ancora la possibilità di ascoltare quest’uomo che non parla di fede , ma la vive;

Francesco Pastone