Porte Aperte: una voce per la Chiesa perseguitata nel mondo.

Navigando sul web, si trovano molte realtà impegnate attivamente nel sostegno dei Cristiani perseguitati . Nel panorama cristiano mondiale, poche realtà hanno saputo unire informazione, preghiera e azione concreta come Porte Aperte (conosciuta a livello internazionale come Open Doors). Da oltre settant’anni, questa organizzazione cristiana serve la Chiesa perseguitata, sostenendo credenti che vivono in contesti di ostilità, discriminazione e violenza a causa della loro fede in Gesù Cristo. Il Cristo che si riconosce con i perseguitati ed i bisognosi e dice : “ .. ebbi fame e mi deste da mangiare , ebbi sete e mi deste da bere , fui straniero e mi accoglieste , fui nudo e mi vestite, fui ammalato e mi visitaste , fui in prigione e veniste a trovarmi ….” Mt. 25:35 .

Una missione globale, una sola Chiesa

Porte Aperte nasce con una visione chiara: rafforzare ciò che il mondo vorrebbe spezzare. L’organizzazione opera oggi in decine di Paesi, sostenendo cristiani perseguitati attraverso:

• aiuti pratici e umanitari

• formazione biblica e discepolato

• sostegno ai leader locali

• difesa della libertà religiosa

• informazione accurata sulla persecuzione

Il cuore della missione resta sempre lo stesso: servire la Chiesa locale, senza sostituirla, ma camminando accanto ad essa.

Attività in lingua inglese: una piattaforma globale

Nel mondo anglofono, Open Doors svolge un ruolo chiave come fonte primaria di informazione sulla persecuzione cristiana. Attraverso siti web, podcast, report e conferenze internazionali, l’organizzazione:

• pubblica la World Watch List, l’elenco annuale dei Paesi dove i cristiani sono più perseguitati

• diffonde storie e testimonianze dirette dalla Chiesa sofferente

• promuove campagne di preghiera e advocacy

• coinvolge chiese, università e giovani adulti

Il linguaggio è accessibile, ma rigoroso, pensato per informare senza sensazionalismi e per mobilitare la preghiera consapevole.

Attività in lingua francese: dare voce all’Africa e alla Francofonia

Nel mondo francofono, Porte Aperte ha assunto un’importanza crescente, soprattutto in relazione all’Africa francofona, dove molti cristiani vivono pressioni e violenze silenziose.

Le attività in francese includono:

• articoli e dossier di approfondimento

• video-testimonianze e interviste

• materiali per gruppi di preghiera e chiese

• campagne di sensibilizzazione

Questa presenza permette alle chiese francofone di sentirsi parte di un unico Corpo, informato e solidale, superando il rischio dell’isolamento.

Porte Aperte in Italia: informare, formare, pregare

In Italia, Porte Aperte svolge un lavoro prezioso e spesso poco visibile, ma fondamentale. Le sue attività includono:

• informazione sulla persecuzione cristiana nel mondo

• organizzazione della Domenica della Chiesa Perseguitata

• incontri nelle chiese, conferenze e seminari

• materiali per giovani, gruppi e comunità locali

L’obiettivo non è creare paura, ma risvegliare consapevolezza, affinché la Chiesa italiana non dimentichi chi soffre per la stessa fede.

In un tempo in cui la fede cristiana è spesso vissuta in modo privato o culturale, il lavoro di Porte Aperte ci ricorda una verità scomoda ma evangelica:

seguire Cristo ha un costo, e molti fratelli e sorelle lo pagano ogni giorno.

Le loro storie non sono raccontate per suscitare compassione sterile, ma per:

• rafforzare la fede

• stimolare la preghiera

• incoraggiare la solidarietà

• ricordare che la Chiesa è una sola

Un invito alla preghiera e alla responsabilità

Noi della redazione della Carovana Evangelica , abbiamo sentito forte di pregare per Porte Aperte e di schierarci , nel nostro piccolo a favore di Porte Aperte, e riportiamo in questo articolo le notizie e la mappa “World watch 2025” (mappa delle persecuzioni nel mondo aggiornata al 2025) , scaricabili dal sito

https://www.opendoorsuk.org/ invitando i nostri lettori a visitarlo, per apprendere direttamente da OPEN DOORS tutte le attività svolte e scaricare ottimo materiale divulgativo. Come credenti riteniamo dover fare qualcosa in sostegno di quest’opera preziosa.

Ogni credente può fare qualcosa:

• pregare in modo informato

• condividere le notizie

• sostenere i progetti

• educare le nuove generazioni

“Se un membro soffre, tutte le membra soffrono con lui.” (1 Corinzi 12:26)

L’opera di Porte Aperte in inglese, francese e in Italia è un ponte tra mondi lontani, ma uniti dalla stessa fede. In un’epoca di distrazione e superficialità, questa organizzazione continua a ricordare alla Chiesa una chiamata essenziale: non dimenticare chi soffre per il nome di Cristo.

Francesco Pastone